Lo zodiaco in un certo senso è stato il primo orologio che i popoli antichi hanno saputo inventare. Attraverso questo strumento potevano prevedere le stagioni, i tempi della semina e poi del raccolto per parlare delle cose più semplici, in qualche modo potevano misurare il tempo. Per secoli osservarono il cielo e notarono gli spostamenti di alcuni corpi celesti che assumevano la stessa figura e le stesse posizioni e queste coincidevano con determinate stagioni della loro vita. Ad alcuni gruppi di stelle diedero dei nomi secondo le credenze la mitologia l’immaginazione che avevano, così abbiamo la costellazione dell’ariete magari perche quelli che nascevano durante il passaggio di questo gruppo di stelle avevano la caratteristiche che secondo loro aveva l’ariete, un animale dalla testa dura, resistente per dire con parole semplici, allo stesso modo diedero un nome alle altre costellazioni.

Lo zodiaco venne diviso in 12 parti di 30° ciascuna, e ad ogni parte diedero un nome seguendo i criteri descritti prima. Chiamarono così i segni iniziando dal punto vernale, Ariete, Toro, Gemelli, Cancro, Leone, Vergine, Bilancia, Scorpione, Sagittario, Capricorno, Acquario, Pesci. Il punto vernale o punto gamma o punto Ariete è quello dei due punti di intersezione dell'eclittica con l'equatore celeste, in cui si trova il Sole all'equinozio di primavera, ossia quando esso, descrivendo l'eclittica, passa dall'emisfero australe a quello boreale.